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Bancomail.com: una finestra sul mondo per l’email marketing

16 maggio 2012

http://www.bancomail.it/blog/index.php/bancomail-com-una-finestra-sul-mondo-per-lemail-marketing/

Oggi si sta assistendo ad un’evoluzione importante del contesto in cui le aziende si trovano ad agire: la situazione attuale dei mercati sta cambiando la visione classica d’impresa e, con essa, anche i metodi ed i canali mediante i quali questa comunica.

In tale ambito, stiamo osservando ad un significativo mutamento nella scelta delle politiche di marketing: la riflessione porta ad affermare che non è più sufficiente il solo marketing tradizionale, ovvero il “processo di analisi, pianificazione, realizzazione e controllo delle decisioni riguardanti il prodotto, il prezzo, la promozione e la comunicazione al fine di creare scambi che consentano di conseguire gli obiettivi di individui e organizzazioni”, così come viene definito dall’American Marketing Association. Le forme classiche di marketing stanno infatti lasciando sempre più il passo a nuove strategie, che non possono prescindere dall’evoluzione degli strumenti a disposizione delle aziende e che permettono di raggiungere il proprio target di riferimento; i potenziali clienti sono sempre più ricettivi ai messaggi del web, e si muovono nei proprio contesti lavorativi mediante il supporto di strumenti digitali. Queste poche riflessioni conducono a comprendere il motivo per cui, se il marketing tradizionale rappresenta il passato, ilweb marketing rappresenta la sua evoluzione e quindi il futuro.

Ciò comporta il dislocamento da una logica di marketing di tipo Product-oriented ad una Customer-oriented, nella quale ogni decisione d’impresa ruota attorno al vincolo con il cliente, con il quale viene instaurata una relazione “one-to-one”.

In tale ambito, l’email marketing rappresenta uno degli strumenti di marketing più vantaggiosi disponibili sul web.

Questo perché l’email marketing:

-          È economico. Ovvero ha costi di gestione estremamente ridotti.

-          È profittevole. Le campagne di email marketing offrono un alto ROI .

-          È customizzato. È possibile proporre soluzioni, prodotti e servizi unici e personalizzati in base alle caratteristiche del cliente che riceverà la specifica comunicazione.

-          È quantificabile. Permette un agevole controllo ed analisi dei risultati, i quali sono resi disponibili in un breve arco temporale.

Neosoft Srl ha compreso l’importanza di questo strumento anticipando i tempi: nel 2001, infatti, propone sul mercato Bancomail,  servizio nato dalla sinergia del reparto web e della divisione e-marketing developement.

Bancomail è specializzato nella fornitura di elenchi e-mail (e relative anagrafiche) di aziende nazionali ed estere selezionabili per settore merceologico, locazione geografica, natura giuridica, classe di fatturato e numero dipendenti.

Bancomail ha visto un trend così convincente da richiedere al management di Neosoft di dedicare risorse specifiche, istituendo una Business Unit indipendente dalle altre strutture della società.  Bancomail è stato fondato e gestito con lo scopo di incentivare lo scambio di informazioni, le opportunità di sviluppo, la reciproca visibilità fra le aziende (Business to Business) di tutto il mondo. Il favore degli utenti, gli studi di mercato e l’esperienza maturata ogni giorno sul campo a livello nazionale, hanno oggi convinto il Management di Neosoft a ristrutturare interamente il servizio, ampliandolo ad una platea di aziende ormai fattosi internazionale: nasce così Bancomail.com, nato per integrare ed in prospettiva inglobare l’originale sito italiano.

La Home Page di Bancomail.com in versione inglese

Bancomail.com dispone di un database che comprende oltre 2 milioni di email di aziende presenti a livello mondiale.

È navigabile in 5 differenti lingue: inglese, francesespagnolotedescoitaliano.

Bancomail.com presenta un listino online sempre aggiornato: l’utente ha a disposizione uno strumento facile da consultare, all’interno del quale reperire velocemente quanto desiderato grazie alle differenti tipologie di ricerca che il sito offre: ricerca testuale, geografica e categorica.

Offre inoltre la possibilità di richiedere preventivi personalizzatirichieste extra catalogo, per venire incontro alle esigenze più specifiche della clientela.

La pagina di Richiesta Preventivi in versione tedesca

Bancomail.com propone ai propri clienti un Servizio Online che consente di interagire direttamente con operatori specializzati.

In aggiunta, Bancomail.com fornisce l’accesso a PartnerZone, l’area riservata a coloro che vogliono diventare partner ufficiali e utilizzare o rivendere a condizioni vantaggiose i pacchetti per il marketing proprio e dei propri clienti.

La pagina dedicata a PartnerZone in versione francese

Bancomail ricorda sempre ai propri clienti che il contenuto del messaggio email è molto importante. Sia per la “redemption” della campagna promozionale, sia per il rispetto delle regole della Privacy.
Per questo motivo, Bancomail.com propone gratuitamente ai propri clienti il pacchetto “KIT Template Bancomail“, contenente

-          un messaggio tipo di richiesta di consenso,

-          un messaggio tipo per profilazione,

-          un messaggio “Informativa Privacy”

-          un “piedino informativa Privacy”.

La pagina di richiesta Kit Template in versione spagnola

L’email marketing viaggia verso il mercato globale. Bancomail.com offre il veicolo per percorrere questa strada.

Con “Granny Nav” si guida in stato di Senior

16 maggio 2012

È il nuovo navigatore GPS per i nonni, arriva dall’Inghilterra ed è stato battezzato “Granny Nav”.

Cos’ha in comune con un navigatore tradizionale? Ti porta dove vuoi, ma invece di dire “tra duecento metri svoltare a destra” la voce elettronica parla in lingua Senior e dice qualcosa come “gira a destra dopo il giornalaio”, oppure “dopo la posta”.

Il progetto di ricerca si chiama DriveLab ed è stato ideato da un team di scienziati guidati dal Professor Phil Blythe dell’Università di Newcastle in Gran Bretagna. Secondo il Professor Blythe, consentire alle persone di guidare in maniera sicura e il più a lungo possibile significa aumentare il proprio grado di indipendenza e mantenere saldi i rapporti sociali. Giusta intuizione, infatti sappiamo che la possibilità di continuare a guidare la macchina influisce sullo stato di salute e di benessere psicofisico degli anziani.

DriveLab è un sistema che aiuta l’anziano, cui i riflessi sono rallentati a causa dell’età, a guidare in totale sicurezza per sé e per gli altri: oltre allo strumento di navigazione a misura di Senior, sono presenti altri dispositivi “intelligenti” frutto delle tecnologie più avanzate, quali quello per la visione notturna e quello per l’adeguamento di velocità, così come sistemi di monitoraggio della vista, sistemi di rilevamento di posizione e di controllo della capacità di reazione. Una sorta di Super Car dunque, intelligente e parlante.

Secondo gli esperti del progetto, il DriveLAB sta mostrando quali sono i fattori scatenanti di stress e quali sono le principali difficoltà dei vecchi driver, così da riuscire a sviluppare dispositivi tecnologici mirati a risolvere problemi specifici.

Solo nel Regno Unito i driver Senior e ultrasenior  sarebbero già oltre tre milioni ed il loro numero è destinato a salire. Per tanto, il nuovo progetto inglese si inscrive all’interno di una riflessione più ampia che vede nel prossimo futuro un aumento esponenziale del tasso di invecchiamento della popolazione, in special modo in Europa e in particolare in Italia.

Areasenior, portale dedicato all’assistenza anziani in tutte le sue forme, dalla casa per anziani non autosufficienti alla casa di riposo e cura, dall’assistenza domiciliare al servizio alla persona offerto da badanti e colf, dà ampio spazio alle buone notizie d’attualità provenienti dall’estero e a temi di interesse pubblico inerenti la community della terza età.

Pier Domenico Garrone: Oggi a Punto di Vista, puntata dedicata alla web reputation

16 maggio 2012

Questa sera a Punto di Vista, la rubrica del TG2 a cura di Maurizio Martinelli, alle ore 23.20, intervengono sulla web reputation: Pier Domenico Garrone, esperto di comunicazione e co-fondatore del blog Il Comunicatore Italiano, e Fabio Minoli Rota, presidente del Comitato per le Comunicazioni della Regione Lombardia. L’importanza della reputazione web per aziende, istituzioni e cittadini, e gli aspetti legislativi connessi.


La Web reputation è null’altro che la reputazione che ognuno di noi ha sul web, su internet. Chiunque può inserire commenti o affermazioni non veritiere, calunniose. Ed è un problema non da poco perché ormai il web è diventato fonte primaria di informazioni. Per chiunque, aziende comprese. Questo significa che prima di assegnare un incarico, il datore di lavoro legge sì il curriculum del candidato. Ma poi un giro su internet se lo fa. E allora può spuntar fuori qualunque cosa. Questo vale per il singolo. Ma vale soprattutto per le aziende e per il mondo delle istituzioni. Ospiti di Punto di Vista Pier Domenico Garrone, esperto di comunicazione, e Fabio Minoli Rota, presidente del Comitato per le Comunicazioni della Regione Lombardia.

FONTE: Il Comunicatore Italiano

iPhone 5

15 maggio 2012

iPhone 5: L’iPhone 5 è un nuovo prodotto Apple che uscirà entro la fine del 2012. Numerosi sono i rumors e i leaks riguardanti questo nuovo smartphone. Secondo recenti statistiche l’iPhone 5 potrebbe generare un fatturato superiore a quello dell’iPhone 4 e dell’iPhone 4S messi insieme. Questo è anche l’anno del nuovo iPad. Seguiteci nella pagina di EspertoSEO dedicata alle novità riguardo l’iPhone 5.

Flavio Cattaneo / Terna MedTSO Rete mediterranea di energia da fonti rinnovabili

15 maggio 2012

Una nuova fase di sviluppo nel settore energia nel Mediterraneo: l’Italia è in prima fila con Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, è protagonista del progetto MedTSO, l’alleanza tra i grandi operatori nazionali delle reti ad alta tensione che trasmettono i flussi di energia tra territori e paesi e che si stanno progressivamente aprendo al Nord Africa e ai paesi dell’Est nella fascia balcanica. Lo strumento: la disponibilità di energia, da generare soprattutto con le fonti rinnovabili, e le reti per interconnettersi.

Promette meraviglie il Mediterraneo dell’energia integrata e diffusa, trampolino della nuova fase di sviluppo che (si spera ardentemente) verrà. I protagonisti? Noi paesi europei sviluppati con l’Italia in prima fila se non altro per ragioni geografiche. E poi la fascia del Nord Africa ben protesa verso oriente. E poi ancora la non meno strategica e ambiziosa fascia balcanica. Lo strumento: la disponibilità di energia, possibilmente da generare soprattutto con le fonti rinnovabili, e le reti per interconnetterci tutti insieme. Le cifre, colossali: a essere prudenti tra 300 e 350 miliardi di euro di investimenti da mobilitare nei prossimi 20 anni, 35-40 miliardi solo per le reti.

Ed ecco gli strumenti di tutto ciò, con l’Italia questa volta in prima fila. Almeno così parrebbe.

Res4Med, l’alleanza tra operatori elettrici, manovratori finanziari e centri di ricerca tutta proiettata sulle rinnovabili, offre i suoi servigi direttamente ai paesi in via di sviluppo per accelerare le infrastrutture, con un mucchio di ambizioni già anticipate dal nostro giornale.

C’e di più. A Roma viene lanciata un’iniziativa parallela «e complementare» chiariscono i suo artefici: MedTSO, l’alleanza tra i grandi operatori nazionali delle reti ad alta tensione che trasmettono i flussi di energia tra territori e paesi e che si stanno progressivamente aprendo al Nord Africa e ai paesi dell’Est nella fascia balcanica.

La buona notizia, anche qui, è che il nostro paese è leader. Trascina e promuove, con la nostra Terna (che già fa parte di Res4Med attraverso la sua divisione TernaPlus per i business “collaterali”, come le batterie per accumulare corrente in rete).

Terna è capofila di MedTSO. Ai partner (dagli operatori di rete del Portogallo a quelli della Grecia, dagli sloveni ai turchi fino ai tunisini, ai quali è affidata la Presidenza del nuovo consorzio nella persona di Nourredine Bouttarfa, capo dell’operatore nazionale Sonelgaz) sta dando un ottimo esempio industriale. Tra Italia e Montenegro Terna sta ad esempio costruendo un mega-elettrodotto che ci avvicina almeno un po’ all’intenzione di diventare un hub energetico del Mediterraneo.

Ed è proprio Terna a confermare gli investimenti ipotizzati ieri dagli analisti nel lancio ufficiale di Res4Med per il complesso delle nuove iniziative con cui l’Italia – ha chiarito il presidente dell’Enel Paolo Andrea Colombo – vuole aggregare in un «network dei networks» le innumerevoli e un po’ disordinate aggregazioni nate negli ultimi anni in vista dello sviluppo energetico del Mediterraneo: da Desertec che vorrebbe (iniziativa un po’ controversa) soprattutto importare in Europa energia rinnovabile generata altrove, fino al “MedGrid” con cui la Francia si propone come protagonista delle reti di tutto il quadrante geografico.

Di sicuro ci sono le cifre in gioco, colossali. Solo per il solare e l’eolico l’area chiederà da qui al 2030 investimenti tra i 120 e i 160 miliardi di euro. E a quel punto anche le reti avranno i loro bisogni.

Da dove cominciare? Appuntamento tra qualche mese, quando sarà conclusa la prima istruttoria tra i soci di Res4Med e parallelamente tra quelli di MedTSO. Priorità? Il ministro dell’Ambiente Corrado Clini ne suggerisce una in diretta: l’interconnessione elettrica tra Italia e Tunisia «è la migliore, e non solo da un punto di vista tecnologico, per creare un efficace collegamento tra il Nord Africa e le reti europee». Terna, per la verità, ci sta già lavorando.

FONTE: Il Sole 24 Ore