Archivio per ‘Società’ categoria

Gelmini Imprese: La direzione va corretta l’obiettivo è crescere, crescere, crescere

16 aprile 2012

Mariastella Gelmini, deputato PdL, interviene a margine dell’incontro tra rappresentanti degli imprenditori e PdL: «Deve cadere il pregiudizio negativo nei confronti delle imprese e la presunzione di illegittimità dei contratti a termine. Gli imprenditori devono essere incoraggiati ad assumere non costretti a licenziare. La direzione va corretta l’obiettivo è crescere, crescere, crescere ».

Roma, 12 apr. – «Dall’incontro con le rappresentanze datoriali, alla presenza del segretario Alfano e con il coordinamento di Renato Brunetta, emerge la forte preoccupazione per l’aumento del costo del lavoro e l’irrigidimento burocratico delle forme contrattuali». Lo ha dichiarato in una nota l’on. Mariastella Gelmini, PdL.
«Deve cadere il pregiudizio negativo – ha aggiunto – nei confronti delle imprese e la presunzione di illegittimità dei contratti a termine. Gli imprenditori devono essere incoraggiati ad assumere non costretti a licenziare. La direzione va corretta l’obiettivo è crescere, crescere, crescere».

Mariastella Gelmini, è deputato del PdL. Inizia la propria carriera politica nel 1998, quando è prima tra gli eletti al Comune di Desenzano del Garda, per Forza Italia. Dal 2002 diviene Assessore al Territorio della Provincia di Brescia e dal 2004 all’Agricoltura. Nel 2005 è consigliere regionale della Lombardia e coordinatrice regionale di Forza Italia. Deputato nel 2006 e nel 2008 (Lombardia II), è stata Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nel Governo Berlusconi IV (8 maggio 2008-16 novembre 2011).
Nell’attuale legislatura, è componente della X Commissione (Attività produttive, Commercio e Turismo) della Camera dei Deputati.

Fonte: mariastellagelmini.it

Il 7 aprile si inaugura la Giornata Mondiale della Salute

3 aprile 2012

Il 7 aprile è il giorno in cui si celebra la Giornata Mondiale della Salute, in memoria della fondazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità avvenuta nel 1948. Il prossimo 7 aprile 2012 sarà dunque una buona chance per riflettere tutti insieme su un argomento che ci appartiene e che ci riguarda da vicino: la salute e più in generale il benessere in tutte le sue accezioni.

Si dice sempre che la salute viene prima di tutto, ma spesso sappiamo che non è così; infatti, a causa dell’inquinamento ambientale, dei trattamenti chimici sul cibo e nell’acqua, di stili di vita che ci portano sempre di più a tagliare i legami con la natura, assistiamo ad un continuo peggioramento della qualità della vita, nostra e degli altri, adulti ma soprattutto bambini.

Se mettiamo in relazione questo discorso al generale e progressivo aumento dell’invecchiamento della popolazione, con dati OMS che parlano di un futuro di ultracentenari, allora risulta necessario fermarsi a ragionare su quale scelta bisogna adottare affinché la popolazione in Europa continui a godere di un livello di salute accettabile.

“Una buona salute per invecchiare meglio” sarà il tema principale sul quale si discuterà il prossimo 7 aprile e Areasenior coglie questa importante occasione per partecipare attivamente, dando un contributo valido per sollecitare le coscienze a pensare alla questione dell’anzianità in tutte le sue sfaccettature.
Il portale di Areasenior, nato con l’obiettivo di dare risposte concrete alla crescente domanda di assistenza anziani, come ad esempio proporre soluzioni in ambito di assistenza domiciliare oppure offrire disponibilità di colf badanti, da sempre pone al centro il tema della Terza e Quarta Età e cerca sensibilmente di percepire soluzioni per garantire una buona qualità in tutti i momenti della vita.

Progetto “A nostra Ca’”. Borsa Studio di Dottorato di Ricerca sulla domotica assistiva

2 aprile 2012

“A nostra ca’” è un progetto sociale nato nel 2004 sull’idea delle case di Tiedoli, un gruppo di alloggi di montagna situati in una frazione di Borgo Val di Taro, al confine con la Lunigiana, restaurate e consegnate ad una comunità di anziani soli, come concreta alternativa alla casa di riposo.

Il progetto di Tommasini delle case di Tiedoli si è dunque esteso; raccolto e sostenuto dalla Fondazione Cariparma che, insieme alla Provincia di Parma, all’AUSL di Parma, ai Comuni di Borgo Val di Taro, Neviano degli Arduini, Solignano e Tornolo, ed in collaborazione con l’Università degli Studi di Parma, ha realizzato ora “A nostra ca’”, un progetto incentrato sull’idea secondo cui i nuovi sviluppi nell’ambito della domotica possano innalzare il livello della qualità della vita delle persone anziane non autosufficienti.

In una prima fase sono state attrezzate cinque residenze per anziani di Ca’ Bonaparte a Neviano degli Arduini, ovvero cinque appartamenti dotati di tecnologie avanzate tali da consentire un servizio di assistenza anziani senza l’ausilio di personale di assistenza domiciliare o la necessità di dover condurre la persona in casa di riposo.

Successivamente, questo progetto ha investito i comuni di S. Maria del Taro, Solignano e Monchio delle Corti, dove i lavori di ristrutturazione si concluderanno entro il prossimo giugno.

Attualmente, la Provincia di Parma sta stanziando borse di studio per la ricerca in campo ingegneristico per avvalorare il progetto con lo sviluppo di nuove applicazioni della domotica nei percorsi di assistenza anziani.

Si è recentemente svolta una conferenza stampa dell’Università degli Studi di Parma, in collaborazione con la Provincia e con la Fondazione Cariparma, in cui è stata presentata una borsa di studio di Dottorato di Ricerca sulla domotica al servizio della domiciliarità degli anziani, nell’ambito del progetto “A nostra ca’”.

La casa intelligente, realizzata attraverso dispositivi domotici, è una grossa chance che permetterebbe di migliorare la qualità della vita a livelli mai pensati prima; Areasenior si fa portavoce di questi sviluppi positivi e spera che il progetto parmense “A nostra Ca’” sia un esempio per tutti, nonché un inizio per consentire ai senior del futuro di mantenere la dignità, l’indipendenza e la libertà di scegliere il proprio stile di vita anche quando il corpo rallenta di fronte ai ritmi forsennati della produttività.

Possiamo ricercare la vera metà sul web?

19 marzo 2012

Possiamo cercare il vero amore su Internet? Una domanda al quale molti individui avrebbero voglia di rispondere di si, ma in verità non ne si è mai certi. Si è davvero in grado di ricercare la propria anima gemella via Internet? Bé, certamente non è un’impresa molto facile dato che il mondo di Internet, esattamente come il mondo vero e proprio, è sicuramente sconfinato. Sappiamo bene che moltissimi individui, per conoscere molta nuova gente, tra le quale sperano di conoscere la propria metà in maniera definitiva, adoperano quelli denominati come i siti di incontri. Tali siti sono proprio quelli che consentono a tutti gli iscritti un profilo per consentire di fare conoscenza tra altra nuova, proveniente da qualsiasi città. Osserviamo nel dettaglio di cosa ci si deve occupare e in che modo si usano.

Questi siti vengono gestiti alla stessa maniera di come è organizzato un normale social network, permettendo che i soggetti che decidono di iscriversi a tale sito avessero la possibilità di comunicare fra di loro mediante una normale chat, servendosi altresì di un profilo personale, dentro il quale si inseriranno le foto, le proprie attività, e tutto ciò che vogliate far conoscere a tutti i soggetti che hanno accesso al profilo da voi creato. Dunque, come abbiamo detto, ciascuna persona ha uno spazio personale all’interno del quale rielabora la propria “immagine” rispetto a quella degli altri, in modo tale da farsi notare, per essere contattato da più gente possibile, aumentando quindi le probabilità di portare a compimento il proprio scopo.

Comunque sia, l’immagine primaria del profilo, con la classifica di tutti i vostri gusti, non è l’unica che risulta utile per colpire nel segno. Nel caso in cui è riusciti in modo accettabile a chiamare la persona a cui siete interessati, sarete quasi costretti a compiere tante delle prove che vi saranno utili per capire se quella che avete incontrato è precisamente la persona che stavate ricercando. La prova quasi definitiva è quasi sempre la proposta di incontrarsi, perché solo venendo a contatto l’uno con l’altro riuscirete a capire se sarete realmente creati l’uno per l’altro.

Comunque sia, è presente una cosa molto rilevante da comprendere di questi siti web. È vero che tanti individui, ringraziando la consultazione di questi siti Internet, sono riusciti a trovare la loro metà, ma è altresì vero che tanta altra gente ha incontrato della gente poco esemplare, alcuna che era intenzionata a raggiungere scopi addirittura illegali. Questo è per dimostrare che il web non è sempre molto affidabile, e che dunque proprio per questo motivazione si necessita di stare costantemente molto attenti. Il mondo di Internet, purtroppo per i utenti, potrebbe riservare qualunque tipo di ostacolo, ed è davvero importante stare sempre attenti per quanto concerne le pagine su cui si sta navigando.

Cerchiamo di comprendere il linguaggio del corpo

12 marzo 2012

Una buona parte di persone, se non quasi tutte, ha l’abitudine di gesticolare mentre sta facendo determinate operazioni, che si rispecchiano specialmente nei discorsi. Infatti, Nel momento in cui un soggetto sta parlando, o si trova in una conferenza, tante volte, quando parla al proprio pubblico, gesticola con le braccia e le mani. Tale “sbracciarsi” non è conseguenza di un tic particolare del soggetto, poiché questa percezione è presente in moltissimi soggetti. Il gesticolare mentre si compie una specifica azione possiede un proprio significato, e questo significato potrebbe venire capito dalla totalità di quei soggetti che comprendono e saprebbero leggere il linguaggio del corpo.

Sono tanti i soggetti che si dedicano a tale tipologia di movimenti, da cui si può decisamente arrivare a capire non solo i sentimenti di chi effettua tali movimenti, ma altresì le sue volontà. Abbiamo già spiegato le motivazioni maggiormente importanti per il quale facciamo tali particolari movimenti, cioè perché siamo totalmente dominati da particolari sentimenti, che sono presenti dentro di noi, e il corpo li mostra all’esterno mediante il movimento delle braccia o delle gambe. Una curiosità riguardo tale caratteristica movenza viene mostrata in maniera elevata in uno specifico “settore di vita”, e questo settore riguarda l’amore. Cerchiamo di comprendere cosa vuol dire.

Potremmo pensare che ci possa essere una donna cerca uomo. Naturalmente, la gestualità dettata dall’emozione si noterebbero solo nel momento in cui la donna in questione venisse a contatto con l’uomo che vuole incontrare. Se ciò accadesse, i primi fattorida analizzare per colpire nel segno sono le cose che tutti sappiamo, cioè l’abito giusto, così come il trucco, il profumo e tanti altri diversi particolari che possono rendervi più interessanti agli occhi della persona che incontrerete.

Si pensa molte volte che la gestualità durante questi momenti necessita di venire cancellata, ma in verità questo aiuta sia un individuo, per esprimere ciò che prova, sia il secondo partner, per capire quello che l’individuo vorrebbe dire e provare a capirne quindi le volontà. Capire questi movimenti può diventare molto facile effettuando una piccola suddivisione fra di essi, perché quelli che sembrano far trasparire interessamento (fissare lo sguardo, alcune volte portato su mani e occhi della persona che interessa) sono quelli che vi fanno capire che la persona vuole conoscervi, mentre quelli che esternano una persona disinteressata (mani del soggetto interessato che si celano il volto, che scivolano tra i capelli, braccia incrociate) sono i segni che vi fanno comprendere come la persona non ha interesse in voi.